Castello D'Amely, Melendugno

Chiesa Madre Maria SS. Assunta, Melendugno

Abbazia di San Niceta, Melendugno

  • Numeri utili

    Comune di Melendugno – Via San Nicola – Tel +39 0832 832111 / Fax +39 0832 832545

    Polizia Municipale – Via Castello, 18 +39 0832 831122

    Carabinieri – Via Antonio Gramsci, 7 +39 0832 834576

    Guardia medica – Via D’Amelj, 22 (servizio notturno dalle 20:00 alle 08:00) +39 0832 831002

    Farmacia – Via Parallela F.lli Longo +39 0832 834574

  • Bancomat / Poste Italiane

    Consulta la mappa

  • Centro Culturale Rina Durante e Biblioteca Comunale

    Via Salvatore Potì, 48 Melendugno (LE)

    Tel. +39 0832 837265

    Cel. 328.6793901

    Sito Internet


Melendugno

MelendugnoMelendugno, comune di 9.924 abitanti situato nel Salento orientale, si estende in un’area di 92 kmq caratterizzata da paesaggi tipicamente rurali, distese di ulivi, macchia mediterranea e mare. L’area comprende la frazione di Borgagne ed una litoranea di ben 17 chilometri che si estende sulla fascia adriatica. Dalla costa melendugnese talvolta è possibile vedere ad occhio nudo l’isola di Saseno e i rilievi montuosi dell’Albania.

La storia

Le prime testimonianze abitative del territorio di Melendugno sono riconducibili all’età del bronzo, risalgono a quest’epoca i due dolmen del territorio, Placa e Gurgulante. Il primo insediamento, ad oggi conservato come bene archeologico, è rappresentato dal centro costiero di Roca Vecchia. In questo antico abitato sono ancora visibili le evoluzioni di tre città fortificate, costruite l’una sulle macerie dell’altra, risalenti al XVI secolo a.C.

Melendugno vanta un’origine nobile, risalente all’epoca dei Normanni, quando i monaci Basiliani si stanziarono nella cittadina, costruendo abbazie e curando la florida agricoltura della zona, attività trainante per la popolazione fino ai giorni nostri. Un segno indelebile del loro passaggio è l’Abbazia di San Niceta, di cui rimane solo la chiesetta con pregevoli affreschi risalenti al XIV secolo d.c. come la raffigurazione della madonna di Loreto presente nell’abside.

Informazioni

Il territorio presenta un clima tipicamente mediterraneo: inverni miti ed estati calde ed umide. La temperatura massima registrata è di 39° con un tasso di umidità pari al 89%, combinazione che porta a percepire la temperatura ben oltre i 40°. Il territorio è trainato da tre settori: turismo, agricoltura e pesca.

Utile? Condividilo su: